Modelsharing o Workshop

Mi sono deciso a scrivere questo articolo per comodità per questi motivi:
siete in tanti a rivolgermi questa domanda in privato
non c’è alcun tipo di chiarezza, spesso nemmeno in chi decide di andarci

In questo articolo leggerai in maniera molto chiara, diretta, definitiva non solo quello che è il mio parere, ma una raccolta di testimonianze dirette di miei Allievi che hanno partecipato a diversi ModelSharing nel corso degli anni, fino a farsene (loro malgrado per tempo e denaro investito) una idea molto chiara, che desidero condividere con te

Il ModelSharing è un evento, spesso organizzato dalla modella stessa, dove partecipano diversi fotografi e scattano contemporaneamente.

Il WorkShop è un evento, solitamente organizzato da un fotografo, dove il set viene gestito dallo stesso che ne cura il concetto di scatto e l’apprendimento dello Studente.

Andiamo ad analizzare ora le peculiari differenze

Come scatto il giorno dell’evento?
– ModelSharing non gestito: si scatta nella classica modalità “ad minchiam”, dove un fotografo ruba lo scatto ad un altro, ci si pesta i piedi, spesso nell’inquadratura è presente anche il fotografo che pesta i piedi
– ModelSharing gestito: questa nuova moda dove un fotografo (solitamente abbastanza scazzato) è presente e gestisce quantomeno i turni, però dopo un pò mi dicono che si scazza del tutto e torna ad essere come il MS non gestito
+ Workshop: il Fotografo Docente segue allievo per allievo e permette, nei migliori workshop a numero chiuso, di scattare uno Studente per volta al fine di apprendere davvero cosa si sta facendo

Lo Scatto sarà mio personale?
– ModelSharing: come potrebbe? Per definizione stai scattando su un set comune, tipo un bagno comune o una casa comune: nulla è tuo. Per di più la modella, pure se brava, non è WonderWoman e non riesce, fisiologicamente, a seguire tutti, quindi darà un pò di attenzione a destra ed a manca. Augurati che in quel momento stia attenta a quello che vuoi tu, l’attimo dopo è già perso!
+ WorkShop: avendo un set tutto per te puoi gestirlo al meglio, quando possibile anche leggermente modificarlo. La modella (anche la stessa dei MS) è attenta a te e puoi costruire, anche all’interno di un Workshop, uno scatto più personale

Cosa imparo a fine giornata?
– Modelsharing: impari sicuramente ad avere un autocontrollo totale, per non mandare a quel paese chi ti pesta i piedi, chi ti ha venduto l’evento come didattico e chi ti ha promesso di ottenere delle valide foto portfolio
+ Workshop: impari a gestire uno scatto in autonomia ed a replicarlo anche in condizioni diverse, perchè hai compreso la struttura che porta allo scatto

Se ho delle domande di approfondimento a chi le faccio?
– ModelSharing: prova a farle alla modella, magari suo cuGGino che è fotografo ti dirà una baggianata così convincente che tu, credendoci, peggiorerai lo stile fotografico convinto di migliorare
+ Workshop: partendo dal presupposto che c’è “Workshop & Workshop”, se in un WS degno di esser chiamato tale il docente sa insegnare è lui che ti può fugare i dubbi sul tema che ti propone

Se voglio vedere un pò di topa senza troppo impegno?
– ModelSharing: qui vince a mani basse, solitamente ai MS trovi persone molto in linea con te se la vedi così, troverai dei compagnoni che pagherebbero anche solo per stare qualche minuto ad una distanza minore di 1mt dalla modella, farsi il tanto sospirato selfie-con-la-modella a fine sessione e non ti dovrà importare nulla del risultato fotografico ottenuto
+ Workshop: non andarci, rischi di rimanerci male. Spesso la modella è una modella per davvero e se tenti di fotografarle la patata con un tele rischi di vederti cacciato prima della fine dell’evento

Utili Commerciali per chi Organizza
– Il Modelsharing qui vince con discreto margine, perchè fare venire più persone e spingerle dentro in una stanza, senza alcuna pregressa preparazione se non il noleggio location e modelle è di certo più redditizio che un Workshop. E’ spiegato perchè i MS possono costare davvero poco: modella sbassamutande a basso costo, nessuno tempo investito per creare un concetto, scouting in location, nessun tipo di studio sul messaggio emozionale/comunicativo e vige la formula “dentro come mandria di pecore” , ovvero più ce ne stanno più si guadagna (e meno si scatta, ovviamente)
+Nel Workshop quello che vedi il giorno degli scatti è solo la punta dell’iceberg, dietro c’è una accurata selezione della modella adatta, una prova con la modella stessa, uno studio del concept e soprattutto della didattica, anche se costa di più è molto meno remunerativo per chi lo organizza. Per organizzare Workshop di successo servono anni di esperienza didattica, non solo fotografica, per capire come veicolare al meglio le informazioni ed una struttura replicabile. Chiaramente questo ha un costo differente, ma ti porta anche ad un risultato differente.

Ora che ne conosci la differenza, detta senza peli sulla lingua ed in modo chiaro, puoi decidere quale è l’evento che fa per te!