Da cosa riconosci un hater (di merda?)

Se sei su internet e pubblichi qualcosa, magari qualche foto, avrai a che fare con gli hater (di merda).

Più riscontro mediatico avrai più hater (di merda incontrerai) . Puoi anche musicare questa affermazione sulle note di “se sei buono ti tirano le pietre”.

Qui una piccola guida per riconoscere l’hater (di merda) e sfancularlo al volo

LA PICCOLA GUIDA ANTI-HATER (di merda)

1) L’hater (di merda) non critica mai costruttivamente: giudica ma non fonisce. alcuno spunto per migliorare. Non serve ascoltarlo.

2) L’hater (di merda) quasi mai ha fatto quello che critica. Se tu hai pubblicato una foto di ritratto lui al massimo si è fotografato con la sua faccia (da culo) nel bagno. Non serve prendere spunti, non è autorevole.

3)L’hater (di merda) scrive solo pubblicamente per avere i suoi dieci secondi di gloria. Se ti volesse davvero aiutare nel suo commento ti scriverebbe in privato. Se riconosci questo pattern, evita lo scontro.

4)L’hater (di merda) è mosso da rosico, vorrebbe essere te ma non lo ammette. Se osservi solitamente svolge un lavoro che non lo soddisfa, è spostato con una donna che non ama, ha un figlio che lo prende per il culo. Tu e la tua pagina Facebook siete la sua ultima spiaggia. Non serve fargli da psicologo.

5) L’hater (di merda) dice tutto e il contrario di tutto. Non è coerente, è bastian contrario per natura. Perchè se tu pubblichi una foto del sole e tutti si rendono conto essere il sole, lui per distinguersi deve dire che quella foto rappresenta la luna, ma tu ci vuoi fare credere che sia il sole. Non serve convincerlo della tua posizione.

6) L’hater (di merda) odia le sponsorizzazioni. Lui lavora la sua totale ignoranza non gli permette di capire che il suo datore di lavoro per mandare avanti la baracca deve pubblicizzarsi. Quindi la pubblicità è il male. Se cerchi di fargli capire che senza pubblicità lui si troverebbe culo a terra si mette le mani sulle orecchie ed inizia a fare con la bocca “brlb brlb brlb brlb” ad alto volume. Non serve spiegarli come funziona il marketing.

7) L’hater (di merda) quando non trova più argomentazioni inizia a fare la vittima. Sempre. E’ sempre il primo ad attaccare ma se tu (che hai argomentazioni) lo smentisci lui corre dalla mamma a piangere. Se in quel momento tu continui ad argomentare li hai adosso tutti. Per un principio umano, la vittima, anche se fosse Jack lo Squartatore, viene sempre supportato. Mai discutere con un hater.

8) L’hater (di merda) fa sempre parte di una “fazione” a te opposta. Se scatti con la digitale lui è il paladino dell’analogica. Se tu post produci lui è il purista. Se ti piace il mare a lui la montagna. Non gli importa la convivenza. Il suo fine è farti sentire in errore se hai gusti diversi dai suoi. Non serve argomentare.

9) L’hater (di merda) è un disadattato sociale telematico. Quando pensi di volergli far saltare in aria il pc, prenderlo a schiaffoni o qualche altra cosa brutta fermati. Ci ha già pensato la natura a punirlo al posto tuo.

10) L’hater (di merda) è un hater (di merda) per natura. Non è il tuo compito cambiargli la vita perchè non è suo fine migliorare. Devi solo ignorarlo e vivrai più felice!

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PS: non capirà comunque, ma almeno gli altri capiranno che hanno a che fare con un hater e lo eviteranno.
Avrai comunque fatto qualcosa di utile per la comunità

#dontfeedthehater